Corpo e Spirito
La mostra
Dal 30 Novembre 2017 al Circolo Mario Mieli - Roma

CORPO E SPIRITO 

La volontà e il fine di mettere in scena l'opera di Nino Cramarossa nasce dalla necessità di intraprendere un nuovo percorso all'interno dell'odierna dimensione artistica del nostro paese. Solcando il mare impervio della legittimazione narcisistico - esistenziale di un'esteta vario e di ardua definizione, disegnare cosi un'orizzonte innovativo di quella che già da oggi possiamo definire “la nuova scena” della cultura pop contemporanea.
Mescolando i linguaggi trasgredire, con incosciente candore, le logiche ontologico- secolari dell'Arte Sacra, al fine che l'archetipo del Nudo, nella sua accezione classica, si decostruisca e rinasca, libero e trionfante, in una forma più moderna, scevra finalmente dalle convenzioni mortifere, di ogni bigotta contestualità.
“Perché l'arte è ciò che scuote le coscienze... ti deflora e violenta, ma ti redime.. rendendoti finalmente libero..”
Nino C.
“ attraverso le mie opere, vedo la mia anima.. e attraverso la mia anima imparo a comprendere tutto il bello che mi circonda..”
Nino C.

Il percorso dell’arte, spesso si mischia al cammino dalle nostre vite: rielabora le linee curve e inestinguibili di un emozione indelebile, una vibrazione del cuore, un tormento dell’anima. Ogni artista trasporta e ci dona il proprio vissuto, inconsapevole che, attraverso le storie espresse dal suo immaginario, si delinei un confronto con le logiche antropiche della natura e con le domande cardine che si allacciano frequenti, ai dubbi e alle perplessita sull’esistenza di Dio. Un Dio che si palesa sempre, involontariamente, puro fusso vitale, tra le pieghe facciali di un sorriso, le sfumature parziali di un gesto e le increspature sottili di un segno, caduto li ignaro, tra le mirabolanti associazioni tematiche e le giocose scelte espressive. Sacro e Profano, Corpo e Spirito, sembrano concetti distanti, inadatti a trovare una reciproca e consapevole unita, ma che palesiamo ogni volta, inconsapevoli ed autentici, nell’atto profondo e completo di dichiarare la nostra identita, nel ricusare i limiti e le oppressioni che condizionano le nostre libere scelte e nel rifuto di quelle ingiustizie, che minano lo sviluppo e il cammino della nostra crescita individuale. Liberta.. Il corpo si mostra, si spoglia e si dichiara a chi gli porge il suo gentile sguardo, a chi insieme a lui decide di non nascondersi, conformarsi, escludersi: perche nella bellezza di un Nudo possiamo trovare la verita sulla nostra esistenza, quell’armonia universale che illudendoci, ci rende unici e veri, i padroni dell’universo. “Le opere d’arte sono sempre il frutto dell’essere stati in pericolo, dell’essersi spinti, in un’esperienza, no al limite estremo oltre il quale nessuno puo andare”
(Rainer Maria Rilke)
Nino Cramarossa